Cosa rovina il pavimento in legno? | Woodco
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Il parquet e i suoi nemici: cosa rovina il pavimento in legno?

Hai scelto l’acquisto di un nuovo parquet, l’hai adattato all’ambiente in cui vivi e lavori anche in base ai consigli che ti abbiamo dato, hai curato attentamente la sua regolare manutenzione e gli accorgimenti utili a conservarlo in buona salute.
Conoscere gli alleati del tuo pavimento in legno è importante, ma non meno preziosa è la conoscenza dei suoi numerosi nemici.

Al parquet non piace il vapore

Potresti avere per esempio la tentazione di procedere alla pulizia del parquet con una macchina pulitrice o una scopa a vapore.

Sarebbe un errore grave perché, sebbene questi sistemi siano senz’altro validi ed efficaci su altri tipi di superficie, non si adattano invece ai pavimenti in legno.
Questo perché il calore generato, oltre alla grande quantità di acqua, rischia d’intaccare e danneggiare seriamente le tavole e comprometterne così l’aspetto esteriore e la qualità. Per una detersione profonda, quindi è meglio ricorrere a prodotti specifici e magari a base del tutto naturale, organica, senza solventi chimici.

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Il pavimento in legno non regge l’alcol (ma neppure ammoniaca e candeggina)

Il parquet non ama i trattamenti e i prodotti aggressivi: vanno pertanto evitati candeggina, soluzioni alcooliche e ammoniaca.

In Woodco vi sconsigliamo l’utilizzo di questi prodotti anche se diluiti, perché finiscono per rimuovere gli strati superficiali protettivi del legno con la conseguenza che le tavole diventano porose e perdono le loro caratteristiche di impermeabilità.
Inoltre, come è noto, la candeggina possiede proprietà sbiancanti che al parquet risultano quanto mai sgradite, perché, anche in questo caso, la protezione naturale del legno si perde mentre potrebbero comparire indesiderate macchie, impossibili da rimuovere.

E ancora: una minaccia seria è rappresentata dai prodotti a pH troppo acido o troppo basico che a loro volta si distinguono per aggressività e sono quindi deleteri per il parquet.

Cosa rovina il parquet_candeggina_WOODCO

Il parquet perfetto con poca acqua, tanta aria…e niente fai da te

Potrebbe capitarti di imbatterti nei suggerimenti di chi consiglia l’utilizzo dell’aceto o del bicarbonato, che il parquet, al contrario, teme perché aggressivi e potenzialmente dannosi alla stregua di tutte le sostanze abrasive, schiumose, acide e corrosive.

Meglio provvedere alla pulizia periodica delle tavole con un’aspirapolvere con spazzole ad hoc o salviette elettrostatiche, tenendoti bene alla larga dalle spazzole abrasive.
Quanto all’acqua, attento a usarla con moderazione: non devi versarla direttamente sul parquet, che dev’esser passato con uno straccio umido e ben strizzato.

Se il parquet è stato trattato con olio, allora dovrai rinnovare il trattamento, sempre con olio, periodicamente. Se la finitura originale è a vernice, il consiglio è di usare soluzioni lucidanti ed emulsioni preferibilmente a base di cera, in maniera tale da preservarne la laccatura in buona salute. Ultimo ma non meno importante trucchetto è quello di arieggiare frequentemente gli ambienti in cui il parquet è stato posato, poiché il legno è un materiale vivo e respira, e di non lasciarlo per troppo tempo coperto dai tappeti.