La storia del parquet lunga 6.000 anni | Woodco
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Storia del parquet-WOODCO

La storia del parquet lunga 6.000 anni

I pavimenti in legno si confermano, ancora oggi, una scelta di successo per la casa e per gli spazi commerciali, prova né è anche il lunghissimo periodo di storia del parquet che vanta ben 6 mila anni di vita.
Solo lo scorso anno, ad esempio, in Europa è stato prodotto un totale di 92 milioni di metri quadrati di parquet e i consumi hanno superato la quota degli 81 milioni di metri quadrati. Questi dati ci mostrano, senza dubbio, il grande successo e l’enorme apprezzamento del quale godono i pavimenti in legno.
L’uso dei pavimenti in legno nel Vecchio Continente non è una scoperta nuova, ma il risultato di una vicenda iniziata quattro millenni prima di Cristo, quando, questo tipo di superficie, veniva usata sia nell’Europa settentrionale sia in Egitto.
In quelle epoche il legno rappresentava per le popolazioni locali la barriera più efficace contro l’umidità, il freddo, gli insetti… ma questa non è altro che la preistoria del parquet, che prima di arrivare al boom degli anni Settanta e Ottanta ha attraversato una serie di tappe che proveremo qui a ripercorrere insieme.

GIARDINI, NASCITA DEL PRQUET VERSAILLES

Perché si chiama Parquet?

Cominciamo dall’origine del nome: perché si chiama parquet?
Alcuni studiosi ne fanno risalire la diffusione al 17esimo secolo, probabilmente come diminutivo della parola francese parc, perché i legni pregiati, coi quali era realizzato, ricordavano quelli dei grandi giardini delle ville e delle corti di Francia.
D’altra parte, tuttora il parquet è sinonimo di naturalezza e di materia viva qual è il legno, e, d’altra parte ancora, era chiamata Parquet la sala, pavimentata in legno, in cui il Sovrano concedeva udienza ai propri sudditi. Sempre in Francia ritroviamo uno dei primi più importanti esempi di parquet così come ancora oggi lo concepiamo. Lo aveva creato appositamente per il re Francesco I l’architetto Jules Menard, nel 1534. Restando ancora per un attimo di là delle Alpi, qui noce, ciliegio e faggio divengono le materie prime usate per i pavimenti delle dimore nobiliari e della reggia di Versailles, perché facilmente reperibili in loco.

intarsi-e-parquet-russia

Parquet, intarsi e spine: il Made in Italy ha origini antiche

Ancora prima, però, e in particolare nei decenni che precedono l’anno Mille, nel nord dell’Europa si lavorano quercia, pino, abete e larice, e fra il periodo gotico e il Quattrocento prende il via la tendenza ad accostare specie di legno diverse per ottenere effetti cromatici e visivi d’impatto. Se esempi di queste opere sono ancora visibili in Scandinavia o nel Regno Unito, la creatività dei parquet italiani non ha certo mancato all’appuntamento con lo stile. Nel 14esimo secolo in Toscana iniziano a prendere piede gli intarsi – soprattutto con basi in noce, cipresso o abete – che, ereditati dall’arte orientale, divengono il modello per i parquet dei secoli successivi, in Francia come in tutta Europa.
Cominciano ad affermarsi fantasiosi abbinamenti fra tavole di ulivo e listelli in rovere, fra gli altri.

Dall’antica Roma alla modernità

L’Italia ospita esempi mirabili di parquet anche nei secoli successivi, naturalmente: quelli firmati nel ‘700 da Filippo Juvarra nella palazzina di caccia sabauda di Stupinigi, presso Torino e, sempre a Torino, a palazzo Madama, senza dimenticare quelli di palazzo Ducale a Venezia o quelli dei luoghi d’arte e di cultura come l’ottocentesco museo Revoltella di Trieste.
Ma in Italia, il parquet è tornato, di fatto, a casa, poiché il legno era anticamente usato per realizzare pavimentazioni d’effetto anche presso le abitazioni dell’epoca romana.
Noi di Woodco siamo allora gli eredi di una illustre tradizione e molte delle varietà di legno viste in questo post sono parte integrante della nostra offerta. Alcuni dei disegni proposti richiamano le spine di pesce e gli intarsi del remoto passato; e non è un caso che della gamma Signature faccia parte la quadrotta Versailles: perché un pavimento in legno prodotto e posato a regola d’arte è senza dubbio anche un pavimento da Re.

Motivo quadrotte legno parquet