Parquet prefinito o massello: quale scegliere? | Woodco
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Parquet prefinito o massello: quale scegliere? Le differenze tra le due tipologie

Il parquet prefinito, o multistrato, e quello in legno massello sono sostanzialmente le due grandi dinastie dei pavimenti in legno.

Il parquet in legno massello o tradizionale è da sempre considerato di grande qualità poiché le sue tavole, spesse sino a 22 millimetri e lunghe da 220 a 2.000 millimetri sono ricavate da uno strato unico di legno nobile in essenza. Possiamo avere parquet masselli in rovere, faggio, abete, noce, ciliegio, ecc.

Il parquet prefinito invece è composto di uno strato da tre-quattro millimetri di legno nobile incollato su due o tre strati di altro materiale legnoso. La lunghezza delle sue tavole va dai 400 ai 2.200 millimetri, mentre la loro larghezza è solitamente compresa fra i 70/90 mm dei listoncini, ai 300/400 mm. delle tavole di grandi dimensioni.

Tempi e metodi di posa: le differenze fra prefinito e massello

Sotto l’aspetto della resa estetica il parquet prefinito, una famiglia della quale fanno parte le collezioni Slim e Dream di Woodco, non ha nulla da invidiare a quello tradizionale e consente di scegliere all’interno di un’ampia varietà di stili e di geometrie di posa. Inoltre, ha dalla sua la rapidità stessa dell’installazione.

Le tavole del parquet prefinito si adattano sia alla posa incollata e sia a quella flottante e sono già pienamente utilizzabili e calpestabili dopo uno-tre giorni.
Al contrario, il pavimento in legno massello, che deve essere alternativamente incollato oppure inchiodato a un fondo a travetti, finito e verniciato dopo la posa, richiede pazienza: perché tu ci possa camminare sopra dovrai attendere almeno 40 giorni, poiché questi sono i tempi tradizionalmente richiesti dall’opera di posa.

Scegli il tuo parquet, scegli il tuo trattamento

Sebbene possa sembrare che il costo del materiale renda il prezzo iniziale del parquet prefinito tendenzialmente più elevato di quello del parquet massello, in realtà la posa di quest’ultimo è decisamente più onerosa.

Il pavimento in legno tradizionale è sempre stato apprezzato per la sua longevità, dovuta anche al fatto che, in caso di usura, può essere levigato con frequenza, oltre a esser sottoposto in partenza a trattamenti di verniciatura e altri basati su oli speciali o cera. Trattamenti che hanno anche le nuove generazioni di parquet prefinito che sono lavorate con vernici od oli che permettono di proteggerle efficacemente dall’esposizione ad agenti chimici o dai danni inevitabilmente causati dal calpestio.

Parquet massello, parquet prefinito o… parquet Woodco

In più, mentre un pavimento in legno massello deve essere preferibilmente oggetto della prima lamatura-levigatura a 10-15 anni dalla posa; per il prefinito si può provvedere anche a distanza di 25 anni circa. Nella gamma dei prefiniti Woodco spiccano, come ti abbiamo anticipato, le linee Dream e Slim. Sono collezioni realizzate in rovere di Slavonia, noce e teak con uno spessore che varia dai 10 millimetri fino ai 15 millimetri. Non possiamo non citare, inoltre, che la collezione Dream è totalmente e assolutamente sicura perché i suoi trattamenti di finitura sono ecologici e privi di solventi.